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7.4.1 Grammar Spot - Perfekt/Präteritum/Plusquamperfekt

I tempi al passato in italiano sono cinque:        

       

           

  • passato prossimo            

  • imperfetto                    

  • passato remoto            

  • trapassato prossimo            

  • trapassato remoto        

       

Il tedesco ha invece solo tre tempi al passato:

                   

  • Perfekt         (passato prossimo            io ho visto)       

  • Präteritum     (imperfetto/passato  remoto         io vedevo/io vidi)

  • Plusquamperfekt     (trapassato prossimo/remoto        io avevo visto/ io ebbi visto)

       

Perfekt:

           

Im September ist er nach Berlin gefahren.

Sie hat gestern einen schönen Film gesehen.


haben/sein + participio passato (3 colonna)

attenzione: sog + ausiliare + compl. ogg. + compl. termine + part. passato


deboli   kaufen = gekauft / antworten = geantwortet  (ge- + verbo senza desinenza + t/et)

forti seguono la tabella dei verbi irregolari (3 colonna)

       

Präteritum:

           

Ich hatte am Montag keine Zeit.

Nach der Party ging er nach Hause. (nach = dopo)

       

Plusquamperfekt:

           

Er hatte einen Fehler gemacht.

Der Unfall war schon letzte Woche passiert.


der Unfall = l’incidente

       

Il Perfekt e il Präteritum sono i tempi più usati.        

Bisogna distinguere tra l'uso di questi tempi nella lingua parlata e il loro uso nei testi scritti, in particolare nella letteratura.

       

Perfekt e Präteritum nella lingua parlata

           

Sie war noch nie in Rom. (Präteritum)

Sie ist noch nie in Rom gewesen. (Perfekt)


Er kam gestern um halb acht nach Hause. (Präteritum)

Er ist gestern um halb acht nach Hause gekommen. (Perfekt)


Ich hatte keine Lust. (Präteritum)

Ich habe keine Lust gehabt. (Perfekt)


Er sprach langsam und deutlich. (Präteritum)

Er hat langsam und deutlich gesprochen. (Perfekt)

       

In queste frasi, Perfekt e Präteritum significano esattamente la stessa cosa, non c'è la minima differenza tra di loro, sono perfettamente interscambiabili, senza nessun problema! E non è una caratteristica particolare dei verbi usati in queste frasi, vale per (quasi) tutti i verbi.


Di solito l'uso dei tempi è rigidamente regolamentato, in tutte le lingue.

In tedesco invece si può usare o l'uno o l'altro tempo e non fa differenza.       

   

Scrisse molto.

Scriveva molto.

Ha scritto molto.

       

Queste tre frasi possono essere tradotte in tedesco, lingua parlata, tutti e tre con:

           

Er schrieb viel.

...ma anche con:

Er hat viel geschrieben.

       

Le differenze che, secondo alcune grammatiche, dovrebbero esserci tra le due frasi tedesche o sono superate non riguardano la lingua parlata.Quando si parla di "lingua parlata" si intende anche il linguaggio delle lettere personali e delle e-mail, cioè dell'uso personale della lingua.

       

        La differenza tra Perfekt e Präteritum sta in un altro punto

       

Se si facesse una statistica si vedrebbe che i tedeschi, nell'uso "personale", quotidiano della lingua, usano al 90% il Perfekt, quando si parla del passato. L'uso del Präteritum è limitato a certi verbi. Quali sono questi verbi?

           

  • i verbi ausiliari     sein e haben si usano indifferentemente, al 50%, nel Perfekt e nel Präteritum.

           

  • anche i verbi con il paradigma irregolare denken, wissen, bringen, kennen e gli altri verbi di questo gruppo vengono usati indifferentemente nei due tempi.

       

  • certi verbi molto usati come gehen e kommen o anche l'espressione es gibt si trovano ogni tanto al Präteritum.

       

  • i verbi modali     können, dürfen, wollen, müssen e sollen invece li usiamo quasi esclusivamente al Präteritum!

       

Tutti gli altri verbi, come già detto, sono usati quindi, nell'uso quotidiano, quasi esclusivamente al Perfekt.


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